Aliano, il paese candidato a Capitale Italiana della Cultura 2018

Ecco il programma della festa che facciamo ad aliano il 30 e il 31 ottobre. Considerate che la vostra presenza sarà molto importante, perché sarà un segnale di vicinanza a tutti i piccoli paesi. insomma, un gesto lietamente politico. #alianocapitale

https://www.facebook.com/events/326013281112528/

aliano-capitale-a4

La Luna e Calanchi 2016

Dal pomeriggio del 20 agosto alla mattina del 25 agosto ad Aliano, in provincia di Matera, si svolge LA LUNA E I CALANCHI, quarta edizione della Festa della paesologia.
Ad Aliano fu esiliato Carlo Levi, autore del bellissimo Cristo si è fermato ad Eboli. Il paese è circondato da un paesaggio suggestivo, unico in Italia. Ma è anche un paese che ha investito con molta decisione sulla cultura. Aliano è tra le ventuno località che si sono candidate a capitale italiana della cultura per il 2018.
La festa è ideata e condotta da Franco Arminio, autore di diversi libri sulla paesologia, disciplina da lui stesso inventata. Arminio in Lucania si occupa anche della strategia nazionale delle aree interne. È referetente tecnico della Montagna Materana, l’area prescelta come progetto Pilota. Questo per dire che non si tratta solo di un evento estivo, ma di un’azione che si incrocia con altre azioni in atto in Basilicata.

Read More
Ad Aliano "La luna e i calanchi", festa della paesologia

Ad Aliano “La luna e i calanchi”, festa della paesologia

Ad Aliano “La luna e i calanchi”, festa della paesologia
Cinque giorni di iniziative nel piccolo centro in cui venne esiliato Carlo Levi

Dal pomeriggio del 20 agosto alla mattina del 25 agosto ad Aliano, in provincia di Matera, avrà luogo “La luna e i calanchi”, quarta edizione della festa della paesologia.

Ad Aliano fu esiliato Carlo Levi, autore di “Cristo si è fermato a Eboli”. Il paese è circondato da un paesaggio suggestivo, unico in Italia. Ma è anche un paese che ha investito con molta decisione sulla cultura. Aliano è tra le ventuno località che si sono candidate a capitale italiana della cultura per il 2018.

La festa è ideata e condotta da Franco Arminio, autore di diversi libri sulla paesologia, disciplina da lui stesso inventata. Arminio in Lucania si occupa anche della strategia nazionale delle aree interne. È referetente tecnico della Montagna materana, l’area prescelta come progetto pilota. La festa, insomma, non è soltanto un evento estivo, ma di un’azione che si incrocia con altre azioni in atto in Basilicata.

La caratteristica indiscutibile della festa è la sua originalità. Uno spazio insieme politico e poetico. Una festa, dice Arminio, “della letizia pensosa, perché c’è pensare ai luoghi e alle persone, bisogna mettere sogno e ragione nelle nostre giornate fitte di incontri, ma povere di senso”.

La festa si svolge senza interruzioni. Con la voglia di trovare intensità, di intrecciare paure e utopie. Ci sono in Italia tanti festival dedicati alla poesia, al cinema, alla musica e a tante altre discipline. Ad Aliano c’è uno sposalizio tra cose diverse, partendo dal fuoco centrale di tenere assieme poesia e impegno civile.

Gli ospiti di questa edizione sono l’attore e regista Rocco Papaleo, il politico Fabrizio Barca, la poetessa Mariangela Gualtieri, i fratelli Mancuso, il cantante Peppe Voltarelli e gli studenti dell’università di Parma.

“Quest’anno – spiega Arminio – assegneremo il premio alla carriera a Pietro Laureano, l’uomo che ha portato Matera all’attenzione del mondo. I parlamenti comunitari saranno incentrati sulle questioni dell’Italia interna. Abbiamo abolito il palco anche per eliminare ogni equivoco circa le nostre intenzioni: non vogliamo fare “semplicemente” spettacolo, non vogliamo intrattenere. A Aliano – prosegue Arminio – si viene per partecipare a una sorta di sessantotto delle montagne, non si è spettatori, ma protagonisti di azioni che provano a spezzare l’autismo corale in cui siamo immersi. Una fitta trama di azioni paesologiche, azioni che possono essere performance artistica
e momento di raccoglimento: quest’anno è prevista anche la stanza della memoria, un luogo in cui le persone potranno parlare dei loro lutti”.

La festa della paesologia è “una comunità provvisoria formata dagli abitanti del paese, dalle persone invitate (quasi trecento quest’anno) e dai visitatori (l’anno scorso furono circa 18mila). Una comunità che si muove all’insegna del motto: piccolo paese, grande vita”.

 

http://napoli.repubblica.it/cronaca/2016/08/16/news/ad_aliano_la_luna_e_i_calanchi_festa_della_paesologia-146080913/